martedì 14 giugno 2011

Come aggirare il blocco di Internet messo in atto dallo Stato italiano. Per chi è stufo di non poter accedere a The Pirate Bay e BTJunkie.

Prendiamo atto ancora una volta che in Italia l'accesso ai siti http://thepiratebay.org/ e http://btjunkie.org/ è bloccato dallo Stato. Questo secondo noi è un fatto scandaloso, e bisognerebbe porvi fine una volta per tutte il prima possibile.


Nel frattempo, però, che continuiamo a versare in queste condizioni orwelliane, vogliamo spiegarvi un metodo molto semplice per accedervi, così come potete accedere a qualunque altro sito web bloccato, in qualunque paese del mondo, garantendovi anche un superficiale anonimato se ne avete bisogno (ma non fateci molto affidamento: per essere totalmente irrintracciabili bisogna usare dei metodi un tantino più complessi, tipo il TOR, www.torproject.org).



Il metodo è quello di usare uno dei tanti proxy gratis via web. Segue un po' di teoria, se siete interessati, se invece no saltate il paragrafo e guardate le istruzioni. Sostanzialmente, non vi è permesso accedere a the pirate bay poichè la connessione transita attraverso il vostro provider, che ha una lista di siti a cui vi vieta di accedere. Usando un proxy, non fate altro che connettervi a un altro computer in giro per il mondo (il proxy, appunto), che non è nella "lista nera" dei vostri censori, e "chiedergli" cortesemente di fare da tramite fra voi e il computer che ospita il sito di pirate bay. Al vostro provider risulterà che state facendo una qualunque connessione con un altro computer, ossia il proxy che state usando. A the pirate bay penseranno che sia il proxy che si sta collegando al loro sito, quando in realtà vi sta solo facendo da tramite.

Veniamo a come in pratica usare un proxy. Aprite una pagina di google. Cercate la stringa "free proxy". Con buona probabilità vi comparirà una lista di siti che fanno direttamente da proxy, o che ospitano elenchi di proxy che offrono il loro servizio gratis. (o per saltare questo passaggio ci si può collegare direttamente a http://www.proxy4free.com/list/webproxy1.html , dove c'è una bella lista aggiornata di frequente). Scegliete un proxy a caso (purchè non sia italiano, ovviamente!, sennò venite bloccati lo stesso), vi comparirà nella maggiorparte dei casi una schermata con un campo vuoto da riempire e a fianco un pulsante con scritto sopra qualcosa tipo "go" oppure "surf" o "visit" o similia. Nel campo vuoto dovrete inserire l'URL del sito che volete visitare. L'URL di un sito, per chi non lo sapesse, è la scritta che compare nella barra degli indirizzi del vostro browser quando lo visitate. Se per esempio volete visitare the pirate bay attraverso un proxy, dentro ci dovrete scrivere http://thepiratebay.org/ e poi cliccare sul pulsante "go". Da quel momento in poi, tutto quello che farete all'interno del sito saranno operazioni tramite proxy.

Sappiate che se vi collegate mediante proxy a un sito bloccato in Italia, non state commettendo alcun reato. La legge prevede solo che i provider di servizi intenet abbiano delle "liste nere" di siti a cui proibiscono l'accesso diretto, non esiste il reato di "download di una pagina web bloccata".  S'intenda, ovviamente, che non c'è reato a meno che tramite proxy non facciate qualcosa di veramente illegale, tipo rubare i soldi dalla carta di credito di qualcun altro o andare su siti esteri di gioco d'azzardo, che sono proibiti dalla legge. In tal caso dovreste preoccuparvi.

Infine, una norma di buon senso: non inviate MAI dati sensibili, tipo il numero di carta di credito o il codice fiscale, se vi state connettendo tramite proxy. Ricordate sempre che tutti i dati inviati via proxy passano attraverso il computer di qualcun altro (appunto il proxy), e che potrebbero essere facilmente intercettati. Questa è una norma valida più o meno sempre, dato che ogni dato inviato attraverso Internet passa attreverso un gran numero di altri computer, e se volete essere relativamente sicuri dovete usare una connessione crittografata (per esempio la usano tutti i siti che iniziano con https://). Ribadiano comunque ancora una volta: MAI dati sensibili se navigate via proxy, anche se state crittografando.

Note superflue:
1) La navigazione via proxy è ovviamente più lenta di quella normale.
2) Ci sono siti internet che rifiutano la connessione se questa proviene da un proxy noto, perchè ci sono tanti modi di sfruttare i proxy in modo illecito. I proxy vengono continuamente schedati da questi siti internet, ed etichettati appunto come proxy, riducendo di molto la loro efficacia. Perciò di continuo se ne chiudono e se ne aprono di nuovi, quindi cambiateli spesso e usate quelli più recenti. Non a caso nelle liste c'è sempre scritto, per ogni proxy, da quanto tempo questo esista.
3) Ci sono metodi molto più eleganti ed efficaci di usare uno o più proxy contemporaneamente, ma richiedono un po' più di competenze tecniche.

Ciò detto, aggiungiamo solo: divertitevi, e fate girare questo post; liberate più gente possibile dalla censura cui è sottoposta. Nessuno deve scegliere per voi quali siti internet potete vedere e quali no.



P.S.: Pochi giorni dopo la censura di btjunkie, il sito proxyitalia.com si è offerto di fargli proxying gratuito per tutti gli italiani. Potete dunque visitare btjunkie.org e piratebay.org dall'Italia seguendo questi link:


UPDATE:
spr0uts ci ha segalato questo facilissimo modo alternativo per accedere a siti bloccati (e non):
Altro metodo forse più semplice: aggiungere ".nyud.net" all'url del sito.
Esempio:
http://thepiratebay.org.nyud.net/
Grazie per il post! =)
Per chi fosse interessato ad approfondire l'origine di ".nyud.net":
http://en.wikipedia.org/wiki/Coral_Content_Distribution_Network

6 commenti:

Marco ha detto...

Scusate se non commento direttamente il post, non ho avuto tempo di leggerlo, volevo solo dire che sto apprezzando molto il vostro lavoro, l'etichetta di liberali è una moneta spendibile da chiunque ma difficile da seguire con sincerità, e voi sembrate riuscirci. Io non sono della vostra area politica, ho scelto il marxismo e sono pertanto contrario al liberismo economico, però sulla democrazia diretta e le libertà civili l'area Radicale è l'unica con cui si può dialogare criticamente. Continuate così!

spr0uts ha detto...

Altro metodo forse più semplice: aggiungere ".nyud.net" all'url del sito.

Esempio:
http://thepiratebay.org.nyud.net/

Grazie per il post! =)

Punto Lib ha detto...

Grazie a entrambi per l'apprezzamento, spr0uts inseriamo la tua segnalazione nel post :)

Anonimo ha detto...

il comunicato stampa della Procura è da sbellicarsi
http://blog.quintarelli.it/blog/2011/07/procura-di-cagliari-comunicato-stampa-bloccato-anche-il-proxy-.html

Anonimo ha detto...

This company of EXPLOSIVES....this is owned by BERRIRO?
Is he in this company with DICK CHENEY?
Is this also with GROSS- METTETAL?

Anonimo ha detto...

Asking questions are actually pleasant thing if you are not
understanding anything completely, however this paragraph presents good understanding even.


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